Gancio di traino: serve davvero il collaudo?
Spoiler: dal 2021 su auto e furgoni no. Ecco quando sì, quando no e cosa rischi se non aggiorni il libretto
La risposta breve: no, per auto e furgoni fino a 3,5 tonnellate il collaudo del gancio di traino non serve più dal 2021. Il DM 8 gennaio 2021 lo ha sostituito con la certificazione dell’installatore: montaggio in officina, dichiarazione, aggiornamento documentale del libretto in 3–5 giorni. Serve ancora la visita e prova solo su veicoli pesanti e casi fuori standard.
Quando NO (la regola)
Se il tuo veicolo è M1 (auto, SUV, autocaravan) o N1 (furgone o pick-up fino a 3,5 t) e il gancio è omologato UN/ECE R55 per quel modello, la procedura è tutta in officina:
- installazione a regola d’arte;
- dichiarazione di corretto montaggio (modello ministeriale);
- aggiornamento della carta di circolazione per via documentale.
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Quando SÌ (le eccezioni)
- Veicoli sopra 3,5 t (N2, N3): la semplificazione non si applica; serve la visita e prova, che gestiamo nelle giornate di collaudo.
- Ganci artigianali o senza omologazione per quel modello: fuori procedura. La soluzione è sostituire con un dispositivo omologato, quasi sempre più economica di qualsiasi alternativa.
- Macchine operatrici e casi speciali: valutazione caso per caso.
Il punto che tutti sottovalutano: l’annotazione
“Il gancio c’è ma sul libretto non c’è” è la situazione più diffusa d’Italia. Ed è una violazione dell’art. 78 CdS: sanzione pecuniaria e ritiro della carta di circolazione con obbligo di visita e prova. In più, in caso di incidente col rimorchio agganciato, la difformità documenta l’irregolarità del veicolo agli occhi dell’assicurazione.
La regolarizzazione di un gancio già montato è una pratica che facciamo spesso: verifica del dispositivo, certificazione, aggiornamento. Stessi tempi e costi dell’installazione nuova.
Domanda di controllo: cosa puoi trainare?
Dopo l’annotazione, la massa trainabile è quella alla voce O della carta di circolazione. Attenzione all’incrocio con la patente: con la B puoi trainare fino a 750 kg sempre, e oltre solo se il complesso non supera 3,5 t; per combinazioni più pesanti servono B96 o BE. Se il rimorchio è il vero obiettivo, parti da lì prima di scegliere il gancio.
In sintesi
- Su auto (M1) e commerciali leggeri (N1): NIENTE collaudo, basta la certificazione dell'installatore (DM 8/1/2021).
- Su veicoli sopra 3,5 t (N2/N3) e casi particolari: serve ancora la visita e prova.
- Il gancio deve essere omologato UN/ECE R55 per quel modello di veicolo.
- Il libretto va SEMPRE aggiornato: gancio non annotato = art. 78 CdS, sanzione e ritiro del documento.
- Documento aggiornato in 3–5 giorni lavorativi; preventivo scritto sulla base di targa e dispositivo.
Domande frequenti
Ho un gancio montato da anni, mai annotato: che faccio?
Si regolarizza: se il dispositivo è omologato e integro, l'officina lo verifica e certifica, poi si aggiorna il libretto. Meglio farlo prima di un controllo, non dopo.
Posso montare il gancio da solo e farlo certificare?
No: la dichiarazione di corretto montaggio presuppone l'installazione da parte dell'officina professionale. Il fai-da-te ti lascia fuori dalla procedura semplificata.
Cosa posso trainare dopo?
Quello che dicono libretto e patente: rimorchi fino alla massa trainabile indicata (voce O del documento); oltre certi limiti serve la patente BE o B96.
Il gancio sul camper rientra nella procedura senza collaudo?
Sì: l'autocaravan è M1, quindi rientra, purché il gancio sia omologato per quel telaio e la massa trainabile sia prevista.
Fonti
Redazione tecnica OMOLY
Gli ingegneri e i tecnici che preparano le pratiche OMOLY. Ogni articolo è verificato sui testi normativi citati in fonte e aggiornato quando la norma cambia.
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